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Newsletter 13/04/2011

Si sono aggiunte numerose città a quelle disponibili ad organizzare pullman per venire al Veggie Pride di Milano il 18/6/2011.

Controlla l'elenco completo:

ELENCO PULLMAN DA ALTRE CITTA' (in aggiornamento)

 

Newsletter 13/4/2011

Veggie Pride – Milano 18 giugno 2011

Corteo - ore 14 piazza Missori

Blog sulla Vegefobia

Segnaliamo che è attivo il blog in lingua italiana sulla vegefobia: it.vegephobia.info. Per approfondimenti si rimanda alla sezione del sito del Veggie Pride italiano dedicata al tema: www.veggiepride.it/index.php/vegefobia

vegefobia

Riunione organizzativa

La prossima riunione è prevista per venerdì 20 maggio, ore 21 circa, a Milano.
Ogni contributo è gradito: chi volesse partecipare può scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o telefonare al 327-3209085

Pullman per Milano

corteoSegnaliamo che verranno organizzati alcuni pullman o viaggi collettivi per il corteo di sabato 18 giugno a Milano.
Per ora, sono previsti da:

Belluno, Bologna, Ferrara, Firenze, Genova, Puglia, Roma, Rovigo, Sicilia, Torino, Verona.

 

Per l'elenco aggiornato con i dettagli e per richieste/offerte da altri luoghi, si veda la sezione del sito www.veggiepride.it/index.php/vieni-al-veggie-pride


Daremo via via comunicazione dei pullman dalle altre città.
Chi fosse disponibile ad organizzare un pullman o viaggi collettivi dalla propria città può scrivere a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .


E’ inoltre disponibile il gruppo “Veggie Pride Italy” per chi ha facebook, per lo scambio di passaggi, ospitalità, ecc.. (area discussioni)

Materiali e diffusione dell'evento

genitorie figlivegetarianiSono pubblicati sul sito i materiali per la diffusione dell’evento: www.veggiepride.it/index.php/materiale
Chiediamo quindi a tutti gli attivisti di inserire il banner nel proprio sito o blog, di stampare le locandine ed affiggerle in negozi, biblioteche, università, ecc.


E’ disponibile inoltre, sul sito, il comunicato stampa.
Ricordiamo che, come gli scorsi anni, è prevista la partecipazione di genitori e figli veg: il relativo appello è visibile nella sezione www.veggiepride.it/index.php/genitoriefigli e nel blog delle famiglie veg families.veggiepride.org/

 

Sostieni il Veggie Pride!

L'organizzazione di una manifestazione come il Veggie Pride necessita di un fondo consistente per finanziare la stampa di decine di migliaia di volantini, la preparazione degli striscioni, l’impianto audio e varie piccole spese.

Le spese sono oggi finanziate perlopiù dagli organizzatori stessi. Ogni contributo è quindi benvenuto!

Puoi vedere il dettaglio delle spese sostenute per i precedenti Veggie Pride e le istruzioni per effettuare donazioni nel sito: www.veggiepride.it/index.php/sostieni

 

maschereveggiepride

Che cos'è il Veggie Pride

Il Veggie Pride è una manifestazione che riunisce ogni anno in Francia, e dal 2008 anche in Italia, dei veg*ani contro lo sfruttamento animale. ("Veg*ani": abbreviazione per "vegetariani o vegani".) Un corteo ha luogo nelle vie della città sede dell’evento, seguito da un raggruppamento in una piazza dove vengono proposte iniziative quali banchetti di degustazione, d'informazione, vendita di materiale militante, musica, discorsi, ecc.. Questo raduno favorisce anche incontri, scambi, discussioni tra i manifestanti con esperienze ed impegni diversi.
Come si svolge
Vogliamo che durante la sfilata ci siano solo delle persone che, a proprio nome, vengono ad esprimere il loro orgoglio di opporsi allo sfruttamento e al massacro degli animali.
L'idea del Veggie Pride è portare i veg*ani a fare il loro "coming out", a osar affermare le loro ragioni, le loro convinzioni sugli animali nella vita di tutti i giorni, davanti alle persone che li circondano. È quella di aumentare le loro difese di fronte ai tentativi di emarginazione di cui possono essere vittima in famiglia o al lavoro. È per questo che il Veggie Pride si rivolge ai veg*ani come singoli e chiede loro di essere presenti semplicemente come singoli, e non come membri di associazioni che si fanno loro portavoce.


Concretamente questo significa che non devono esserci sigle o nomi di associazioni sulle bandiere e sui cartelli usati nel corteo.


Sappiamo che alcuni hanno anche altre ragioni per essere vegetariani o vegan (salute, Terzo Mondo...). Le prime vittime dell'alimentazione carnea, tuttavia, sono gli animali mangiati. Vogliamo che almeno una volta all'anno si possa parlare pubblicamente della violenza commessa nei loro confronti e del nostro rifiuto di parteciparvi: questo è il fine del Veggie Pride.
Per questo, chiediamo che nel corso del corteo vengano utilizzati slogan o cartelli o bandiere che sostengono il vegetarismo o il veganismo solo per solidarietà con gli animali mangiati e per nessun'altra ragione.


Tutte le iniziative per animare la manifestazione sono incoraggiate:
-i partecipanti sono invitati a realizzare dei cartelli (in rapporto al rifiuto di mangiare gli animali);
-si può venire mascherati;
-si possono proporre delle performances da realizzare al momento dell'arrivo (lettura di testi, musica, ecc.).

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il manifesto del Veggie pride, FAQ ed approfondimenti sul sito www.veggiepride.it


A presto,

il Comitato Organizzatore del Veggie Pride
www.veggiepride.it
contatto: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
infoline: 327-3209085
contatto stampa: 349-2662219

Facebook: www.facebook.com/group.php?gid=43304702697
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Newsletter 28/3

Veggie Pride – Milano 18 giugno 2011
Corteo - ore 14 piazza Missori
Newsletter 28/3/11
www.veggiepride.it


Pullman per Milano
Segnaliamo che verranno organizzati alcuni pullman per il corteo di sabato 18 giugno a Milano.

Per ora, sono previsti pullman da Roma (per informazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) e da Torino ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

Chi arriva da Genova può aggregarsi agli attivisti che arriveranno in treno scrivendo a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Daremo via via comunicazione dei pullman dalle altre città.
Chi fosse disponibile ad organizzare un pullman o viaggi collettivi dalla propria città può scrivere a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

E’ inoltre disponibile il gruppo “Veggie Pride Italy”per chi ha facebook, per lo scambio di passaggi, ospitalità, ecc..

Materiali e diffusione dell’evento
Sono pubblicati sul sito i primi materiali per la diffusione dell’evento:
sezione "materiale"
Chiediamo quindi a tutti gli attivisti di inserire il banner nel proprio sito o blog, di stampare le locandine ed affiggerle in negozi, biblioteche, università, ecc..
A breve verrà diffuso il comunicato stampa.
Ricordiamo che, come gli scorsi anni, è prevista la partecipazione di genitori e figli veg: il relativo appello è visibile nella sezione "genitori e figli" e nel blog delle famiglie veg families.veggiepride.org/

Sostieni il Veggie Pride!
L'organizzazione di una manifestazione come il Veggie Pride necessita di un fondo consistente per finanziare la stampa di decine di migliaia di volantini, la preparazione degli striscioni, l’impianto audio e varie piccole spese.
Le spese sono oggi finanziate perlopiù dagli organizzatori stessi. Ogni contributo è quindi benvenuto!
Puoi vedere il dettaglio delle spese sostenute per i precedenti Veggie Pride e le istruzioni per effettuare donazioni nel sito

Riunione organizzativa 15/4
La prossima riunione è prevista per venerdì 15 aprile, ore 21, a Milano.
Ogni contributo è gradito: chi volesse partecipare può scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


A presto,

il Comitato Organizzatore del Veggie Pride
www.veggiepride.it/
contatto: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
infoline: 327-3209085
contatto stampa: 349-2662219

Facebook: http://www.facebook.com/group.php?gid=43304702697

 

Corteo 2011 - Milano

Newsletter 10/3/2011

Veggie Pride - Edizione 2011

Milano 18 giugno 2011

Corteo - ore 14 piazza Missori


carne umanaIl corteo si svolgerà a Milano sabato 18 giugno.
L’appuntamento sarà, come lo scorso anno, in piazza Missori (metropolitana 3) alle ore 14. Il corteo percorrerà quindi le vie del centro città.
Ricordiamo che gli altri due cortei previsti per quest'anno si svolgeranno a Marsiglia (21 maggio) e Parigi (11 giugno).
Seguiranno aggiornamenti più dettagliati.

Chi fosse interessato a contribuire all’organizzazione del corteo, può mettersi in contatto con noi scrivendo a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

In particolare, chi avesse la possibilità di organizzare pullman per il 18 giugno è invitato a contattarci per pubblicizzarlo prima possibile.

A breve verranno pubblicati i materiali per la diffusione dell’evento.

Sostieni il Veggie Pride!


L'organizzazione di una manifestazione come il Veggie Pride necessita di un fondo consistente per finanziare la stampa di decine di migliaia di volantini, la preparazione degli striscioni, l’impianto audio e varie piccole spese.

Le spese sono oggi finanziate perlopiù dagli organizzatori stessi. Ogni contributo è quindi benvenuto!

Puoi vedere il dettaglio delle spese sostenute per i precedenti Veggie Pride e le istruzioni per effettuare donazioni nel sito: http://www.veggiepride.it/index.php/sostieni

Edizioni precedenti

Foto e video delle edizioni precedenti sono pubblicate su questo sito

In particolare, il resoconto del corteo di Milano del 2010 è pubblicato sul sito:

http://www.veggiepride.it/index.php/2010


Foto 2010:

http://www.veggiepride.it/index.php/2010/foto2010

 

animali soffrono

Che cos’è il Veggie Pride

Il Veggie Pride è una manifestazione che riunisce ogni anno in Francia, e dal 2008 anche in Italia, dei veg*ani contro lo sfruttamento animale. ("Veg*ani": abbreviazione per "vegetariani o vegani".) Un corteo ha luogo nelle vie della città sede dell’evento, seguito da un raggruppamento in una piazza dove vengono proposte iniziative quali banchetti di degustazione, d'informazione, vendita di materiale militante, musica, discorsi, ecc.. Questo raduno favorisce anche incontri, scambi, discussioni tra i manifestanti con esperienze ed impegni diversi.

Come si svolge

Vogliamo che durante la sfilata ci siano solo delle persone che, a proprio nome, vengono ad esprimere il loro orgoglio di opporsi allo sfruttamento e al massacro degli animali.

L'idea del Veggie Pride è portare i veg*ani a fare il loro "coming out", a osar affermare le loro ragioni, le loro convinzioni sugli animali nella vita di tutti i giorni, davanti alle persone che li circondano. È quella di aumentare le loro difese di fronte ai tentativi di emarginazione di cui possono essere vittima in famiglia o al lavoro. È per questo che il Veggie Pride si rivolge ai veg*ani come singoli e chiede loro di essere presenti semplicemente come singoli, e non come membri di associazioni che si fanno loro portavoce.

Concretamente questo significa che non devono esserci sigle o nomi di associazioni sulle bandiere e sui cartelli usati nel corteo.

Sappiamo che alcuni hanno anche altre ragioni per essere vegetariani o vegan (salute, Terzo Mondo...). Le prime vittime dell'alimentazione carnea, tuttavia, sono gli animali mangiati. Vogliamo che almeno una volta all'anno si possa parlare pubblicamente della violenza commessa nei loro confronti e del nostro rifiuto di parteciparvi: questo è il fine del Veggie Pride.

Per questo, chiediamo che nel corso del corteo vengano utilizzati slogan o cartelli o bandiere che sostengono il vegetarismo o il veganismo solo per solidarietà con gli animali mangiati e per nessun'altra ragione.

Tutte le iniziative per animare la manifestazione sono incoraggiate:

  • i partecipanti sono invitati a realizzare dei cartelli (in rapporto al rifiuto di mangiare gli animali);
  • si può venire mascherati;
  • si possono proporre delle performances da realizzare al momento dell'arrivo (lettura di testi, musica, ecc.).


Per ulteriori informazioni è possibile consultare il manifesto del Veggie pride, le FAQ e gli approfondimenti.


 

Newsletter 18 giugno 2010

MOVIMENTO PER L’ABOLIZIONE DELLA CARNE

COORDINAMENTO ITALIANO

APPELLO PER UNA ASSEMBLEA APERTA

 

A tutti i singoli, i collettivi e le associazioni interessate

 

Cari amici, dopo il successo delle mobilitazioni per l’abolizione della carne, che hanno visto, in particolare in Italia, scendere in piazza numerosi attivisti, è giunto il momento di trarre un primo bilancio e ragionare insieme sul futuro del Movimento per l’Abolizione della Carne, considerando in questa prima fase prioritario il contesto italiano, ma naturalmente nell’ottica di un movimento che nasce con una vocazione internazionale.

Le iniziative intraprese nel 2009 e nel 2010 (3 giornate mondiali con presidi, volantinaggi, ecc.), pur riscuotendo un notevole interesse e diffondendo contenuti non usuali per gli stessi militanti animalisti, hanno avuto principalmente un carattere di testimonianza della strage degli animali di fronte alla società, di denuncia delle loro condizioni, e di presa di posizione chiara verso un obiettivo (l’abolizione di carne, latte, uova…) presentato come obiettivo simbolico.

 

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Newsletter 26 maggio 2010

RESOCONTO DEL CORTEO DEL 15 MAGGIO A MILANO

 


Un antipatico e piovoso maggio deve aver scoraggiato parecchi vegetariani dall'imbracciare cartelli e recarsi a Milano per il terzo Veggie Pride italiano a manifestare contro lo sfruttamento degli animali. Infatti solo una piccola folla, composta da circa cinquecento persone, ha occupato la piazza fin dalle prime ore del pomeriggio, mentre altre centinaia di vegetariani animavano l’analogo corteo a Lione.

L'energia, però, non ha tardato ad emergere. Nonostante il numero di partecipanti più contenuto del previsto, la voglia di gridare"Basta!" al massacro di creature innocenti si è sentita a tal punto da far dimenticare la minaccia di pioggia.

Al concentramento in piazza Missori si è manifestata una forza ricca di colori: rispetto all'anno scorso striscioni e cartelli hanno catturato l'attenzione dei presenti per la determinazione dei messaggi, incentrati esclusivamente sulla protesta chiara e ferma contro allevamenti, caccia e macelli.

I frenetici preparativi per rifinire i dettagli delle performances studiate nelle scorse settimane, hanno reso la piccola folla iniziale un vortice caloroso ed entusiasmante. Così, al momento della partenza, il gruppo di manifestanti si è trasformato in un'onda sorprendentemente decisa e comunicativa, attraverso slogan e cori, ma anche grazie a rappresentazioni quasi teatrali.

Decine di attivisti dai volti coperti da maschere bianche e inespressive hanno sfilato con le mani incatenate ed i numeri di matricola sul petto: icone del lutto causato da una vergognosa e incessante carneficina, in cui degli individui unici e irripetibili diventano numeri senza volto.

Le responsabilità del potere economico, politico e religioso, all'interno di un sistema che schiaccia avidamente la vita degli animali, sono state rappresentate simbolicamente da altri che hanno condotto il corteo indossando i panni del macellaio, del giudice, del business-man e del sacerdote. Alcuni “consumatori”, dotati di paraocchi, spingevano carrelli della spesa contenenti persone mascherate.

Abbiamo voluto colpire gli occhi dei passanti con alcune vasche di cartone ricoperte di cellophane, contenenti attivisti seminudi e sanguinanti di succo di pomodoro, a simulare confezioni di prodotti da macelleria, su cui campeggiavano inquietanti etichette simili a quelle delle confezioni di carne nei supermercati.

Gli striscioni, che sempre più contraddistinguono il Veggie Pride come manifestazione interamente pensata a rendere protagonisti gli animali e la loro sofferenza, senza bisogno di dover citare altri argomenti quali ambiente, salute o religione, riportavano frasi come: "Gli animali soffrono: non è abbastanza per non mangiarli?" Oppure: "La bistecca aveva una mamma", “Disertare il massacro", "Non posso nutrire mio figlio col corpo di un altro cucciolo".

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