Newsletter 18 giugno 2010

Tutto ciò è normale, in questa fase in cui il movimento, anche in altri paesi, muove i suoi primi passi, presentando anche agli stessi attivisti un approccio diverso e complementare rispetto alle “tradizionali” attività di diffusione della scelta vegan, da una parte, e di campagna di pressione contro l’industria dello sfruttamento, dall’altra.

 

Tuttavia, riteniamo che sia il momento di avviare una riflessione sugli obiettivi a lungo e medio termine del movimento, iniziando a prefigurare alcune possibili tappe o alcuni punti di riferimento chiari per superare il livello della semplice testimonianza / denuncia.

Proponiamo, per questo, che tutti gli interessati, siano essi associazioni, collettivi informali o singoli attivisti, possano iniziare a trovarsi per discutere su questi temi ed impostare delle mobilitazioni coerenti con quanto definito collettivamente.

Il proposito è quello di discutere una prima bozza di strategia per il movimento per l’abolizione della carne, che consideri la necessità di perseguire obiettivi praticabili in relazione all’attuale assetto sociale, ma al tempo stesso non contrastanti con gli scopi ultimi del movimento per come sono emersi fino ad ora.

Per fare questo, pubblicheremo a breve sul sito http://aboliamolacarne.blogspot.com alcune nostre proposte da discutere insieme. Invitiamo chiunque avesse idee, suggerimenti, domande ad inviarcele al più presto alla casella Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , al fine di poter esaminare preliminarmente i vari testi scritti e preparare al meglio la discussione collettiva.

A titolo esemplificativo, segnaliamo qui alcune proposte o argomenti di discussione già emersi in questi mesi in via informale o suggeriti da singoli attivisti, che verranno approfonditi durante l’incontro:

-stesura di una petizione riguardante l’abolizione degli allevamenti da utilizzare come strumento simbolico e provocatorio nei confronti di soggetti istituzionali;

-richiesta di etichettatura della carne e altri prodotti animali con indicazione della realtà che si cela dietro il prodotto finito (per es. “questo prodotto proviene dalla sofferenza e dall’uccisione di un essere senziente”);

-richiesta di informazione corretta sulla provenienza della carne nei punti vendita (foto, testi e filmati sulla macellazione, altro…);

-mobilitazione per contrastare gli incentivi pubblici all’industria della carne o adesione a mobilitazioni simili già esistenti;

-richiesta di contraddittorio in ogni occasione in cui carne e derivati vengono pubblicizzati, promossi, ecc. (da eventi pubblicitari ad eventi “culturali” come sagre, fiere del bestiame, ecc.);

-richiesta di spazi di informazione paritari rispetto a quelli offerti all’industria della carne ed a coloro che sostengono la necessità e la giustificabilità etica dei prodotti animali per l’alimentazione umana.

 

Ipotizziamo come primo momento di incontro sabato 17 luglio o domenica 18 a Milano, riservandoci di confermare o meno la data in relazione al lavoro preliminare di cui sopra.

 

http://aboliamolacarne.blogspot.com

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