Newsletter 07/06/2011

Newsletter 07/06/2011

Cena dopo il corteo
Iniziative durante il corteo
Aggiornamenti blog vegefobia
Riunione organizzativa
Viaggi per Milano

Cena vegan 18 giugno al termine del Veggie Pride

La sera del 18 giugno, dopo il corteo, è prevista una cena per concludere la giornata del Veggie Pride milanese.
La cena si svolgerà al ristorante La Sana Gola, via Farini 70, un ristorante veg  macrobiotico (www.lasanagola.com).


Il costo è di 15 euro a persona.

Il menù è ovviamente vegan

Attenzione: dato che i posti sono limitati è necessario prenotare entro il 16/6 chiamando il nr. 349-5745663 o mandando una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Iniziative durante il Veggie Pride 2011

Per la quarta edizione, il corteo sarà animato da diverse rappresentazioni dello sfruttamento animale.
Come lo scorso anno, alcune persone sfileranno “impacchettate” e ricoperte di sangue come le parti di animali morti in vendita nei supermercati; altri impersoneranno le forze sociali che permettono la strage dei non umani (il profitto, la legge, le religioni antropocentriche, i macellai).
Altre persone sfileranno incatenate, come gli anonimi prigionieri degli allevamenti di tutto il mondo.

Il corteo verrà aperto da una rappresentazione a grandezza “naturale” del “Quinto Stato”, versione antispecista della celebre opera di Pelizza da Volpedo (il Quarto Stato), dipinta per l’occasione da un’attivista (Cristina Beretta Barbieri) che ha rivisitato il quadro inserendo, fra le figure degli umani oppressi, quelle di alcuni animali sfruttati per la carne, il latte e le uova.

Quest’anno, il percorso sarà anche arricchito da nuove rappresentazioni.
Alcuni attivisti predisporranno, durante il corteo, una “scena del crimine”, in cui le sagome delle vittime sono sagome dei corpi di diversi animali da carne, latte e uova.
Una particolare performance sarà dedicata invece ai pesci, vittime mute e spesso “trascurate” della ferocia umana: alcuni partecipanti mostreranno con i propri corpi che cosa significa essere imprigionati in una rete da pesca per poi essere uccisi.

Al termine del corteo, in piazza Cairoli, verrà esposta la mostra fotografica “We are all animals” di Diana Debord: una serie di immagini ironiche ma eloquenti nelle quali lo spettatore si trova a tu per tu con strani personaggi metà animali e metà umani: perchè quel mondo di sofferenza e sfruttamento che spesso ignoriamo sta proprio dietro al nostro piatto. Sito web: www.debored.it

Sarà disponibile inoltre cibo vegan e materiale informativo

Terminato il corteo, è prevista una cena vegan su prenotazione

Il programma dettagliato della giornata verrà pubblicato a breve su www.veggiepride.it

Ultimi aggiornamenti blog sulla vegefobia

Segnaliamo che è stato aggiornato il blog in lingua italiana sulla vegefobia con nuove testimonianze sul tema.


"La vegefobia è la nuova omofobia" di David Olivier
La frase di cui sopra non è da prendere alla lettera, ma ha attirato la mia attenzione, essendo il titolo di un articolo di un blog su un sito gay. Siamo spesso rimproverati di esagerare quando parliamo di vegefobia perché, si dice, nessuno è fisicamente attaccato perché vegetariano, o licenziato, o spinto al suicidio. Parlare di vegefobia sarebbe addirittura offensivo per le vittime delle vere discriminazioni, i neri, i gay, le donne maltrattate...
L’autore di questo blog, e parecchi commentatori, fanno sentire un’altra campana.


Disobbedire al grande massacro e ritrovarsi per strada

Durante la manifestazione per l'abolizione della carne, svoltasi recentemente a Ginevra, alcuni passanti hanno commentato il presidio dedicato ai miliardi di animali uccisi per il consumo umano. Alcuni di questi assomigliavano al tipico scherno vegefobico che si verifica spesso quando si cerca di sollevare la questione animale, ma è stato soprattutto un altro commento a lasciare un po' di amarezza.


Due medici anti-vegan uno dopo l'altro

Le diete vegetariane e vegan bilanciate siano considerate salutari dalla comunità scientifica internazionale già da anni, ma i medici spesso si limitano a fornire giudizi sommari, emettendo sentenze che assomigliano più a dei pregiudizi da “uomo della strada” che a dei pareri medici. Il loro compito, invece, dovrebbe essere quello di consigliare il paziente vegetariano a equilibrare la sua dieta, eventualmente, facendo riferimento alle Linee guida ufficiali che sono già disponibili nella letteratura scientifica.


L'opzione veg* nelle mense? Dove c'è non viene pubblicizzata
Nonostante il fatto che il Ministero della Salute abbia emanato delle Linee di indirizzo nazionale sulla ristorazione scolastica, comprendenti la garanzia di fornire sostituzioni di alimenti correlate e ragioni etico-religiose o culturali, questo articolo riferisce che è ancora presente l'ostacolo all'opzione veg* costituito dalla scarsa informazione di dietisti e pediatri.


Un’esperienza di vegefobia

Luisa Mondo, medico specializzato in Igiene e Medicina preventiva, vegetariana da trent'anni e vegan da dieci, è stata invitata in una classe di una scuola superiore a parlare di alimentazione vegetariana. Durissimo l'attacco dei giovani studenti: "crescere i figli con una dieta vegetariana vuol dire privarli di un'opportunità". Ne riportiamo la testimonianza.
Fare l'abitudine a sentirsi discriminati
Riportiamo il punto di vista di una blogger vegetariana in merito alle difficoltà sociali dei vegetariani. L'autrice pone l'attenzione soprattutto sull'opposizione incontrata dalla famiglia, oppure sul vortice di domande assurde e a volte offensive con cui si colpiscono i vegetariani nelle dinamiche di gruppo.

Leggi gli articoli completi su it.vegephobia.info

Per approfondimenti si rimanda alla sezione del sito del Veggie Pride italiano dedicata:
www.veggiepride.it/index.php/vegefobia

Puntata sul Veggie Pride a Radio Hinterland

Segnaliamo che martedì 14 andrà in onda un’intervista ad alcuni organizzatori del Veggie Pride su Radio Hinterland. La puntata, interamente dedicata al corteo ed ai suoi temi, sarà ascoltabile martedì 14 alle ore 11 sulla frequenza 94,6MHz della radio; potrà poi essere scaricata nei giorni successivi sul sito della radio nella sezione Anthropos: www.radiohinterland.com

Riunione organizzativa 10/6

La prossima riunione è prevista per venerdì 10 giugno, ore 21, a Milano.
Ogni contributo è gradito: chi volesse partecipare può scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o telefonare al 327-3209085

Pullman per Milano

Ricordiamo che Verranno organizzati alcuni pullman e viaggi collettivi per il corteo di sabato 18 giugno a Milano.
Per ora, sono previsti da: Torino, Genova, Belluno, Rovigo/Ferrara, Verona, Bologna, Rimini, Firenze, Ancona, Roma, Puglia, Sicilia, Campania.

Per i contatti e altri dettagli, richieste/offerte da altri luoghi, si veda la sezione del sito www.veggiepride.it/index.php/vieni-al-veggie-pride
Chi fosse disponibile ad organizzare un pullman o viaggi collettivi dalla propria città può scrivere a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
E’ inoltre disponibile il gruppo “Veggie Pride Italy” su facebook, per lo scambio di passaggi, ospitalità, ecc.. (area discussioni)