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top news photography In un giorno ordinario di un paese in tempo di pace...

Uccelli infilzati arrostiscono nelle vetrine. Corpi smembrati guarniscono gli scaffali. Sui ponti delle barche mucchi di pesci si dimenano impotenti mentre muoiono lentamente di asfissia. Negli allevamenti fetidi si consumano delle povere vite. Si tagliano al vivo e senza anestesia becchi, denti, testicoli. Si ingozzano a viva forza oche per ricavarne foie gras. Ovunque circolano camion pieni di condannati a morte. Sono coloro che saranno sgozzati, sventrati e ridotti in pezzi. Durante questo giorno ordinario, coloro che patiscono paura e sofferenza si contano a milioni. In questo paese in pace, la tortura e la morte sono all'ordine del giorno. Se vuoi protestare contro tutto ciò, vieni al Veggie Pride!
Veggie Pride
Veggie Pride 2010 - Pranzo Benefit PDF Stampa E-mail

Pranzo vegan benefit - Como, domenica 15 novembre 2009 - ore 13.00

Pranzo vegan a sostegno del Veggie Pride 2010
c/o “Trattoria del Ponte”
via Vittorio Veneto,43 - Albese con Cassano (CO)
www.trattoriadelponte.net

Prenotazioni entro mercoledì 11 novembre:

scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. indicando numero di persone e un recapito di riferimento per ricevere conferma della prenotazione

MENÙ (tutti gli ingredienti sono di origine biologica)
euro 19,00 (acqua compresa) + offerta libera per il Veggie Pride 2010

Antipasti per ogni tavolo
1 piatto di Carpaccio di Seitan con limone e rucola
1 ciotola di Caviale d’Hiziki
1 ciotola di Hummus di Ceci
1 ciotola di Insalata russa di Tofu
1 ciotola di Arcobaleno di Verdure all’agro

Primo
Farrotto alla Crema di Zucca e Zenzero

Secondo / Contorno
Torta salata con Tofu e Verdure

Dolce
Strudel di Pere, Noci e Cioccolato

 
Veggie Pride Milano 2009 - Resoconto PDF Stampa E-mail

[English version]

Per le vittime del mattatoio, della caccia e dell’allevamento, il 16 maggio 2009 a Milano erano in settecento. Forse pochi rispetto alle aspettative, ma di fatto tanti, se si pensa al coraggio che ci vuole per esprimere pubblicamente, senza indorare la pillola, che uccidere i non umani non è giusto.

striscione Da piazza Missori, dove quel giorno l'aria era afosa ma anche densa di emozioni, i vegetariani e i vegani provenienti da Piemonte, Liguria, Veneto, Friuli, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna e dalle altre regioni (insieme ad alcuni partecipanti giunti dalla Germania e persino dalla Svezia) si sono uniti agli attivisti milanesi, in un corteo unanime che ha percorso le vie più importanti del centro cittadino, dando voce alla viva solidarietà per gli animali e alla risoluta protesta per la loro sofferenza attraverso messaggi accorati, alcuni da far venire i brividi, che si stagliavano sui numerosi cartelli e striscioni.

Già da via Larga, di cui una parte è stata chiusa al traffico, l’intento della manifestazione era comprensibile e diretto, anche grazie ai costumi di chi è arrivato vestito da gallina o da mucca, e sottolineato da chi ha scelto di vestirsi da macellaio, con il grembiule imbrattato di sangue finto.

Senza alcuna reticenza è stata poi espressa la scelta di nutrire i propri figli senza uccidere animali: genitori e figli vegetariani si distinguevano tra la folla in uno spezzone colorato e vivace.

In piazza San Babila il fiume di gente che solitamente la attraversa si è dovuto confrontare con l’arrivo e la permanenza prolungata del corteo che, dopo aver osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime, si è sdraiato per terra, occupando il suolo per svariati minuti e spiccando visibilmente nel costante brulicare di automobili e pedoni tipico della zona.

Durante la sosta sono stati letti diversi brani: l’esperienza di una mucca dall’allevamento al macello, la storia della liberazione di alcuni astici lasciati agonizzare sul ghiaccio in un supermercato, alcuni stralci di una lettera di un lavoratore vegan ai suoi datori di lavoro. Due attivisti, Serena e Matteo, hanno recitato un dialogo immaginario tra un vegetariano e un non vegetariano, nel quale in opposizione alle solite obiezioni che colpiscono chi rifiuta di mangiare esseri senzienti, la difesa degli animali e il rifiuto della violenza verso le loro vite è stata ribadita e sottolineata più volte e con decisione.

Giocolieri e attivisti vestiti da clown hanno animato e reso ancora più vivace e brioso il passaggio del corteo.

Il riscontro mediatico è stato buono, con la Rai che ha seguito il percorso della manifestazione, intervistando diversi partecipanti, e con Radio Popolare che è intervenuta dalla manifestazione in diretta con alcune interviste.

La marcia è proseguita per corso Matteotti fino in Piazza della Scala, avanzando per via Verdi e terminando tra Piazza Cairoli e via Dante, altra area di intenso passaggio di persone.

Qui è stata posta per terra una mostra sugli allevamenti e sulla sofferenza, oltre a delle lapidi simboliche come emblema della breve vita degli animali “da reddito”. Molte persone si sono avvicinate per leggere e guardare le immagini. Alcune migliaia di  volantini sono stati distribuiti ai passanti.

Musica e cibo vegan (preparato dalla Gastronomia Vegan Misunchì) hanno temperato la serietà della manifestazione giunta al termine.

macellaioIl risultato è stato soddisfacente ed emozionante, nonostante le difficoltà incontrate, che necessitano di essere evitate in futuro, grazie anche all’esperienza accumulata quest' anno. Tra i molti incovenienti c'è stata sicuramente l’insufficienza dell’impianto stereo e quella delle forze organizzative presenti per coordinare le persone del corteo, oltre che la relativa debolezza della protesta in termini di "rumorosità" ed energia.

Nonostante le difficoltà, la passione dimostrata da tutti i partecipanti e il sostegno ricevuto hanno trasmesso una forte spinta in vista della prossima edizione del maggio 2010!

Ringraziamo quindi di cuore tutti i partecipanti e ci auguriamo che il Veggie Pride incoraggi la costruzione di spazi sempre più ampi dove gli animali siano veri protagonisti e in cui l'illegittimità delle condizioni imposte loro diventi oggetto di pubblica riflessione e di pubblico dibattito.

Foto e video del Veggie Pride italiano 2009 si possono visionare a questo indirizzo: foto e video milano 2009

 

Il Veggie Pride francese

foto vp lione 2009Il Veggie Pride francese, giunto alla nona edizione, si è svolto quest’anno per la prima volta a Lione e ha visto la presenza di circa 300-400 vegetariani e vegani. La partecipazione degli attivisti è stata molto intensa dal punto di vista dimostrativo: gli slogan e le voci di protesta hanno reso la manifestazione energica e significativa agli occhi dei passanti. Gli attivisti francesi hanno letto vari testi tra cui il Manifesto del Veggie Pride. Durante la protesta i partecipanti al corteo si sono stesi a terra indossando maschere di animali e la dimostrazione si è svolta con il sottofondo registrato delle urla degli animali negli allevamenti e nei mattatoi. Una nota particolare della manifestazione è stata la partecipazione di uno spezzone di famiglie di vegetariani con bambini. L’evento ha avuto un buon riscontro mediatico.

Video e foto del Veggie Pride francese possono essere visionati al seguente link www.veggiepride.fr/home/nextVP/photosvideos.html

 

Il Veggie Pride Ceco

Foto del Veggie Pride svolto a Praga si possono visionare a questo indirizzo www.veggiepride.xf.cz.

La manifestazione che si è svolta in Repubblica Ceca non è stata comunque una manifestazione dedicata unicamente agli animali e alle loro condizioni.

 

Ringraziamenti edizione italiana

Oltre a tutti i partecipanti, desideriamo ringraziare:

Equal Rights Forlì, per la stampa delle magliette del Veggie Pride (di cui parte del ricavato è andato alle spese legali della campagna contro lo zoo di Ravenna)

Happy Vegan e Vita Da Cani per aver organizzato le cene in occasione della manifestazione

famiglie veg

Alessandra, Cristina, Daniela, Davide, Enzo, Felis, Giovanna, Irene, Marcello, Massimo, Matteo, Paolo, Roberta, Ruggero, Sonia, Stefania, William

Gli attivisti di Topo Operaio, per essere stati presenti con il progetto "Bada a come parli"

I giocolieri

 

Arrivederci al prossimo anno!

 

 

 

 Il Comitato Organizzatore del Veggie Pride 2009

 
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